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Il week-end appena trascorso rappresenta per la città di Zagarolo un importante passaggio nel percorso di sensibilizzazione e rispetto delle tematiche ambientali. La comunità locale tutta, con il prezioso contributo dell’amministrazione sia in termini organizzativi che di supporto all’idea e all’etica della giornata, ha scommesso sull’attivazione e sulla partecipazione della cittadinanza nella prima Domenica Ambientale “Jetto Eo”. Tutte e tutti insieme abbiamo vinto questa piccola ma fondamentale partita. Un piccolo step in un percorso comune e partecipato di differenziazione del territorio a partire da buone pratiche di cittadinanza attiva che, anche con un bellissimo protagonismo di bimbi, si mette in gioco per imparare assieme a tutelare, riqualificare, ridurre l’impatto, diffondere buone pratiche sostenibili, riproducibili e necessarie.

L’iniziativa – all’interno delle giornate mondiali Clean Up The World / Puliamo il Mondo – è stata un successo sotto tantissimi punti di vista: numerose associazioni, gruppi informali e singoli cittadini hanno aderito con entusiasmo, proponendo anche un’ “anteprima” alla giornata di pulizie collettive del centro storico in una piazza decentrata ed auto-recuperata dall’abbandono da parte dell’Associazione “I Gufi”. Tra Sabato 26 e Domenica 27 Settembre circa 200 persone di ogni età sono state coinvolte nell’attività di tutela ambientale, rispondendo alla chiamata come singoli cittadini, associazioni di interesse sportivo, comitati di quartiere, associazioni culturali.

La pulizia ha riscosso risultati concreti: con entusiasmo forse anche inaspettato ogni associazione o gruppo ha “adotatto” un’area o un vicolo e, insieme ai volontari internazionali del WorkCamp e con gli operatori ecologici e strumenti coordinati dalla Città di Zagarolo ed Ambiente SPA, si è preso cura della sua parte, arrivando complessivamente a sgombrare di una moltitudine di svariati ingombranti abbandonati, 10 sacchi di carta, 40 sacchi di plastica, 75 sacchi di indifferenziata, oltre 200 bottiglie di vetro e molte lattine. Oltre all’effetto pratico della pulizia, il borgo di Zagarolo ne guadagna in immagine, perchè la rivalutazione della bellezza di un luogo passa prima di tutto dalla concezione (e dalla cura) che ne hanno in primis i suoi abitanti. Inoltre le magliette DAJE! Zagarolo sono andate a ruba 😉

L’interazione con i volontari del WorkCamp è stata eccezionale: questi ragazzi, che ancor prima di arrivare hanno suscitato l’interesse generale della cittadinanza contribuendo senza dubbio ad aumentare attenzione e dibattito intorno all’iniziativa, sono stati accolti calorosamente dalla comunità tutta. Sono nella nostra città da soli 4 giorni e se ne sentono già  in qualche modo parte! L’arrivo del WorkCamp (campo di volontariato per 15 ragazzi da tutto il mondo incentrato sulla riduzione dell’impatto ambientale della Sagra dell’Uva) ha innescato un meccanismo virtuoso rispetto alla Sagra che pensiamo possa produrre davvero un cambiamento concreto nell’attenzione alla raccolta differenziata anche in queste occasioni, nella riduzione degli sprechi e dei rifiuti prodotti.

Rilanciamo quindi una nuova scommessa: ci vediamo il prossimo week-end per la 72° Sagra dell’Uva di Zagarolo.

Il Comitato Organizzatore della Sagra dell’Uva, la Città di Zagarolo la ProLoco e le associazioni protagoniste degli stands hanno infatti deciso di mettersi in gioco attivando un Eco-Gruppo e diverse partecipate riunioni in cui è stato sancito un percorso condiviso utile a ridurre sempre più l’impatto. Il percorso non è immediato, né facile né breve ma è possibile e necessario. La scommessa è quello di costruire progressivamente insieme le condizioni necessarie a produrre effettivi cambiamenti, nelle pratiche e quindi ancor primis nella mentalità.

Il prossimo appuntamento è quindi alla 72° Sagra dell’Uva di Zagarolo il 2-3-4 Ottobre 2015 :

Decine di volontari locali ed internazionali si muoveranno nelle vie della sagra a supporto degli stands, facilitando la raccolta differenziata e il corretto uso delle isole ecologiche.
L’appuntamento delle/i volontari per la raccolta differenziata è nei 3 giorni di Sagra in
Via Fabrini ang. Eco-Piazzetta San Pietro : Venerdì 2 ottobre ore 18.00 + Sabato 3 ottobre ore 15 / 18 / 21 / 24 + Domenica 4 ottobre ore 9 / 12 / 18 / 21. Tutte e tutti sono invitati a partecipare 🙂

Cogliamo nuovamente l’occasione per ringraziare le associazioni e tutti coloro che hanno partecipato alle attività durante il week-end, ma anche i molti che hanno appoggiato, aiutato a diffondere, e nei più svariati modi aiutato l’iniziativa: dai commercianti che hanno esposto la locandina, alle signore che ci hanno rifocillato con biscotti e brioches, da chi ha comprato la maglia sostenendo il messaggio (e anche finanziando!) a chi ci ha detto semplicemente “Grazie!” passando. Dall’Associazione No Border, un sentito grazie al Lazio Club che ha ripulito i costoni e la via Fratelli Zuccari e Vicolo del Limone, al Rugby Senza Confini che ha adottato Vicolo Lungo e adiacenti (i più piccoli! ma potentissimi, con noi dall’inizio al terzo tempo!!!), al Comitato Colle Barco e agli amici di Resilienze, che hanno fatto un gran lavoro sui costoni e la via Valle della Foresta, Vicolo Negrino e Vicolo del Passero, al Comitato San Martino, I Gufi e la Pro Loco di Zagarolo che hanno ripulito i Vicoli Lezzi, Martini, Mariani, Bianconi, della Palomba, alle ragazze di Do-Mani che si sono per l’appunto curate di Vicolo Baciadonne e dei Scaloni, alla preziosa presenza della Croce Rossa (e per fortuna non s’è fatto male nessuno!) e a D.A.D. e a tutta la compagnia di attrici, attori e saltimbachi. E ovviamente grazie alla Città di Zagarolo, Sindaco, Assessorato all’Ambiente, Assessorato al Decoro e Riqualificazione del centro storico,  Ufficio Stampa,Istituzione Palazzo Rospigliosi, Pro Loco Zagarolo e Comitato Sagra dell’Uva, Ambi.en.te, Lunaria… e, last but not least: i volontari dell’Associazione No Border, che sono fantastici. Se ci dimentichiamo qualcuno è perchè eravamo troppi e così tanti ci hanno aiutato… non ce ne voglia 😉