We CAST – the social tube project

WeCAST è un progetto sovvenzioanto 
nell’ambito del Corpo Europeo di Solidarietà
agenzia Nazionale per i Giovani 
Convenzione N. 2020-1IT03-ESC31-018561

Il nostro progetto vuole ispirare i giovani di un territorio rurale dell’Italia Centrale:
attraverso la sperimentazione di diversi linguaggi comunicativi su più piattaforme e più lingue;
attraverso la partecipazione attiva sul proprio territorio a contatto con imprese sociali e culturali;
attraverso il tema del viaggio come veicolo di intercultura;
attraverso la promozione di stili di vita sostenibili e rispettosi dei territori.
Vogliamo comunicare, in un modo che possa essere adeguato alle potenzialità del nuovo ambiente informazionale
generato attraverso la rivoluzione digitale che negli ultimi 20 anni ha periodicamente e rapidamente trasformato i
paradigmi della comunicazione.
Usiamo la definizione “essere adeguato” perché contemporaneamente è necessario utilizzare questi mezzi con una
competenza che le giovanissime generazioni sembrano avere in maniera “innata” e d’altra parte bisogna farlo con la
consapevolezza dei rischi che questi mezzi comportano.
Per ricorrere soltanto agli esempi più evidenti e conosciuti: l’eccesso di fonti e di informazioni e la velocità con cui si
possono diffondere mette a rischio la credibilità delle stesse; la continua esibizione della vita personale rischia di
generare uno stress pesantissimo nei confronti di chi sta affrontando un percorso di
crescita che include sempre anche dei fallimenti. Eppure i giovanissimi hanno saputo dimostrare, ad esempio in
occasione dell’esplosione di Fridays For Future la loro capacità di utilizzare questi nuovi strumenti di visibilità anche per
porre in maniera fortissima tematiche di rilevanza sociale e ambientale.
Noi vogliamo riconoscere queste potenzialità e realizzare un laboratorio che ci conduca ad essere più capaci di
riconoscerel e di utilizzarle.
Oggi tutte le fotografie ci dicono che il video è la tipologia di contenuto più ricercata (In Italia il 92% degli utenti sui social
cerca contenuti video da fruire).
Di conseguenza i social più adatti alla circolazione del video emergono tra le fasce più giovani (come instagram e più
recentemente TIk Tok), ma tendono anche a sostituire i tradizionali canali per quanto riguarda l’informazione. Secondo
l’Ag Com già nel 2018 il 6% degli italiani si informava su instagram.
Secondo GlobalWebIndex nel 2018 YouTube era il tra i social network quello maggiormente diffuso, raggiungendo più
dell’80% della popolazione.
L’utilizzo del video può portare con sé una semplificazione del messaggio guadagnando però in attenzione ed eliminando
i filtri con la realtà, una cosa che in molti contesti consente di offrire una comunicazione eccezionale con pochi mezzi.
Anche la mediatizzazione continua però porta con sé effetti spiacevoli, come quello di essere sempre messi a confronto
con una realtà edulcorata, con dei modelli irraggiungibili (proprio perché virtuali ed impossibili nella realtà).
Per evitare queste trappole cercheremo un format adatto ad raccontare nel modo più genuino le contraddizioni del nostro
territorio e di altri, mettendo in luce le buone pratiche e le possibilità di contribuire a salvarlo e migliorare la vita di chi lo
abita, però senza nascondere la fatica, gli “sbattimenti” e forse anche qualche rimpianto. Anche perché il rimpianto di non
essere altrove è sempre un ottimo motore per organizzare un bel viaggio, ma la passione per quello che offre è sempre il
modo giusto di vivere un territorio.
Abbiamo intenzione di abbinare il linguaggio del video e il il fascino del viaggio come strumenti adeguati per diffondere la
consapevolezza tra i giovani che i territori non sono luoghi del consumo ma luoghi da vivere, anche incontrando le buone
pratiche che li attraversano
Il viaggio avventuroso raccontato attraverso i libri, ma anche il viaggio organizzato assieme alle strutture di volontariato
non sono esperienze “turistiche”, ma occasioni di conoscere il mondo e di essere temporaneamente cittadini dei posti che
si attraversano.